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Messico, Festa della Vergine di Guadalupe, nel suo nome una preghiera di pace per il Messico e il mondo intero
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Si festeggia oggi la Vergine di Guadalupe in tutto il mondo, e in particolare in tutto il Continente americano di cui è patrona, nel 492° anniversario dell’apparizione della Madonna “Morenita” al piccolo Juan Diego. In vaticano Papa Francesco ha presieduto una celebrazione eucaristica nella basilica di San Pietro, alle ore 18, organizzata dalla Pontifica Commissione per l’America Latina (Cpal). (Sir)
A Città del Messico, dove si trova la basilica di Guadalupe, il santuario mariano più visitato del mondo, l’Arcidiocesi informa che, “dopo tre anni difficili a causa della pandemia Covid-19, le celebrazioni riprendono normalmente per commemorare il giorno di nostra madre, la Vergine di Guadalupe”. In un videomessaggio, mons. Efraín Hernández Díaz, nuovo rettore della Basilica di Guadalupe, ha dato un caloroso benvenuto a tutti i pellegrini che hanno visitato e visiteranno la Morenita del Tepeyac nei primi giorni di dicembre. Ha anche lanciato un appello “a mantenere le precauzioni sanitarie e a prendersi cura della salute di tutti i visitatori”. Inoltre, ha esteso l’invito ai pellegrini a venire durante tutto il mese di dicembre e gennaio, e a prendere le misure necessarie per rendere la visita alla Sacra Casa un momento sicuro e soddisfacente. L’arcidiocesi ha invitato a pregare, in particolare, per la pace nel Messico e nel mondo: “Esortiamo i devoti guadalupani a fare di questo cammino verso il santuario mariano di Città del Messico una bella espressione della nostra fede in Gesù Cristo e della nostra venerazione per la Vergine di Guadalupe, ma anche un’offerta per ottenere la pace tanto desiderata, non solo nel nostro Paese, ma anche nel mondo intero. Che
questo pellegrinaggio sia parte della nostra risposta alla richiesta di Papa Francesco di non smettere di pregare per la pace in questo momento decisivo della storia dell’umanità”. L’arcidiocesi ha invitato a pregare, in particolare, per la pace nel Messico e nel mondo: “Esortiamo i devoti guadalupani a fare di questo cammino verso il santuario mariano di Città del Messico una bella espressione della nostra fede in Gesù Cristo e della nostra venerazione per la Vergine di Guadalupe, ma anche un’offerta per ottenere la pace tanto desiderata, non solo nel nostro Paese, ma anche nel mondo intero. Che questo pellegrinaggio sia parte della nostra risposta alla richiesta di Papa Francesco di non smettere di pregare per la pace in questo momento decisivo della storia dell’umanità”. L’arcivescovo di Città del Messico, il card. Carlos Aguiar Retes, nell’omelia di domenica scorsa, rivolgendosi alla Vergine, ha detto: “Invochiamo
il tuo aiuto per tutte le famiglie della nostra amata patria, affinché possiamo trovare le vie della riconciliazione e raggiungere la pace all’interno di ogni famiglia e nei nostri rapporti reciproci, nei quartieri, nelle case e negli appartamenti, e nel modo in cui ci comportiamo nelle nostre strade e nelle nostre attività commerciali. Con grande fiducia, mettiamo Papa Francesco nelle tue mani, lo rafforziamo e lo accompagniamo nel suo ministero pontificio. Aiutaci a rispondere alla sua chiamata per rinnovare la nostra aspirazione a essere una Chiesa sinodale, dove tutti siamo capaci di ascoltare, discernere la volontà di Dio Padre e metterla in pratica, per trasmetterla ai nostri vicini”.
La festa di Guadalupe assume quest’anno un ulteriore significato, per il fatto che oggi prenderà avvio, con una messa solenne nella basilica di Città del Messico, la novena intercontinentale di Guadalupe. Si tratta di un cammino di preparazione lungo nove anni, in vista del 2031, quando si celebrerà il cinquecentesimo anniversario dell’apparizione di Guadalupe.
Redazione da Ag. di inf.