MESSINA – Santa Eustochia Smeralda, celebrazione del 532° “Dies Natalis” Venerdi 20 gennaio 2017 – Inizio Novena mercoledi 11.
Articoli collegati
- Settimana sociale a Trieste. Nerozzi: “I cattolici hanno ancora molto da dire e da dare alla vita del Paese”
- Bassetti in terapia intensiva, Papa Francesco telefona a Perugia per avere notizie del Cardinale
- MESSINA – Montevergine, in corso la Novena in preparazione del “Dies Natalis” di S. Eustochia Smeralda di cui quest’anno ricorre il 30° della canonizzazione
Festività molto sentita dai messinesi, di antiche e profonde radici religiose, da cui Messina trae significativi fattori della sua identità culturale.
Una ricorrenza di particolare significato religioso, che, a Montevergine, si sta preparando in consonanza con la grande devozione che la Chiesa messinese, e la città tutta, sentono di tributare alla grande mistica francescana, copatrona di Messina.
La spiritualità dell’umile clarissa “innamorata del Crocifisso” – canonizzata l’11 giugno 1988 a Messina da Papa Giovanni Paolo II – storica riformatrice dei monasteri dell’Ordine clariano, avendo ripristinato la prima Regola di S. Chiara, che nei secoli precedenti aveva perso parecchio del suo originario rigore, da più di 5 secoli si irradia con grande luminosità sulla città, per il bene di tantissime anime, propiziatrice di grazie e ispiratrice di religiosità e vocazioni.
Certamente, tra le componenti più importanti della nostra identità culturale, la figura di questa grande Santa, e le clarisse, sue seguaci, che, in totale povertà e penitenza, pregano per la salvezza delle anime nel monastero di Montevergine, costituiscono un prezioso patrimonio di fede e intercessione che onora e arricchisce l’identità collettiva di questa città.
Le celebrazioni in onore di S. Eustochia Smeralda, che si svolgeranno nella chiesa di Montevergine Via XXIV Maggio, inizieranno l’11 gennaio – ogni giorno alle ore 17,00 e Messa alle ore 18,00 – con la Novena che sarà animata da Comunità parrocchiali e da associazioni ecclesiali, le quali si alterneranno fino a giorno 19.
Il caledario delle diverse partecipazioni alle funzioni giornaliere della novena e le varie celebrazioni Eucaristiche che culmineranno con la solenne liturgia di giorno 20 gennaio, presieduta dall’Arcivescovo mons. Giovanni Accolla, sono descritte in modo dettagliato nel sottostante programma.
Redazione