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PATTI – Celebrazione della Festività di Santa Febronia patrona di Patti; un ricco programma di manifestazioni
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Una commemorazione celebrativa di grande valore religioso e culturale, densa di parecchi eventi, che giova a rinsaldare fede, senso di solidarietà, coesione comunitaria e identità collettiva.
Tradizione, storia e spiritualità del ricco passato secolare di Patti, rappresentano un prezioso patrimonio identitario su cui far leva per approfondire consapevolezza delle radici, sviluppare potenzialità sociali ed evidenziare i valori culturali che ne contraddistinguono la comunità.
Di una simile identità localistica, che trova nella religiosità della relativa comunità una delle sue prerogative dominanti, hanno importanza basilare i luoghi sacri della memoria e soprattutto le figure dei Santi che ne sono espressione viva e caratterizzante. Ora, nella città di Patti, che si onora di aver dato i natali a una figlia di eccelsa santità culminata nel Martirio, è il momento in cui fervono i preparativi della Festività commemorativa di Santa Febronia, patrona della città, che domenica 30 luglio avrà la sua celebrazione solenne.
Commemorare la ricorrenza di un anniversario che richiama un’antica memoria di santità, è uno di quei riti che oltre a essere manifestazione di fede e devozione, è anche un atto culturale che aiuta la collettività a riunirsi, a favorire il senso di solidarietà e coesione identitaria, collegando il presente al passato, il singolo individuo al gruppo. Sono riti che aiutano l’uomo a ricollegarsi con qualcosa che trascende la sua individualità, e che per questo vengono vissuti in modo sovraindividuale intenso e socializzante.
Sotto questo aspetto appare ben appropriato l’intento del sindaco di Patti, Giuseppe Aquino, che insieme all’associazione “Santa Febronia”, ha deciso di riportare questa festa patronale ai “fasti di un tempo”, perché convinto della sua grande importanza sia sul piano religioso che sotto il profilo socio-culturale e delle tradizioni locali. Pertanto, allo scopo di valorizzare una manifestazione che ritiene contribuisca molto alla tutela dei valori storici e culturali della comunità pattese, ha istituito un comitato dei festeggiamenti con l’obiettivo di curarne meglio l’organizzazione, arricchendola di diversi eventi artistico-musicali, e non solo, che si protrarranno fino al 31 luglio.
A. Majolino
Di Santa Febronia, ci fornisce le seguenti note agiografiche l’arciprete della Basilica Cattedrale “San Bartolomeo”.
“Patti è uno dei pochi Comuni della nostra Diocesi che ha l’onore di annoverare tra i propri concittadini una giovane eccelsa per santità, a cui ha dato i natali e che si gloria di avere come Patrona: la Vergine e Martire Santa Febronia.
Secondo un’antichissima tradizione orale Santa Febronia visse agli inizi del quarto secolo dopo Cristo e subì il martirio sotto l’imperatore Diocleziano.
Pur appartenendo ad una famiglia agiata di origine pagana, conobbe la fede cristiana e fu battezzata dal vescovo S. Agatone ad una fonte, divenuta poi miracolosa, situata in una località detta per questo “Acqua Santa”.
La giovane Febronia, abbandonato il paganesimo, si consacrò a Cristo Gesù facendo voto di verginità e, a causa di questa scelta, dovette subire angherie di ogni genere da parte del padre, che già aveva in serbo per lei altri progetti di vita.
Per sfuggire infine alla collera paterna si nascose presso le grotte del Mons Iovis, presso l’attuale località di Mongiove. Ma il padre, scopertone il rifugio, la raggiunse e, accecato dall’odio per la fede cristiana, la uccise gettandone il corpo in balia delle onde”.
“Il corpo della giovane martire, trasportato prodigiosamente dal mare, fu rinvenuto da una lavandaia sulla spiaggia di Minori (Salerno), località marinara della costiera Amalfitana. Da qui la devozione verso la nostra Santa si diffuse rapidamente fra gli abitanti della regione che, per quanto l’abbiano chiamata Trofimena a causa di alterne vicende storiche, ne hanno sempre affermato il legame con la nostra città di Patti.
La città di Patti, che custodisce in un’artistica urna argentea, conservata in Cattedrale, alcune reliquie della Santa Concittadina, donate in varie circostanze dai Minoresi, venera come sua celeste Patrona S. Febronia e ne ha più volte sperimentato la potente intercessione in circostanze drammatiche. Tra queste ricordiamo la liberazione dalla peste (XVI sec.) e dalla tirannia di Ascanio Anzalone (1656) e la protezione della popolazione in occasione dei violenti terremoti del 1693, 1908 e 1978”.
don Enzo Smriglio
FESTEGGIAMENTI IN ONORE
DI SANTA FEBRONIA VERGINE E MARTIRE
PATRONA E CONCITTADINA DI PATTI
26-30 LUGLIO 2017
Patti ha davvero una “Avvocata in cielo”.
Quest’appellativo – riferito a Santa Febronia – i Pattesi delle generazioni passate lo hanno ripetuto dal più profondo del cuore in tutti i momenti di scampato pericolo.
Anche noi – Pattesi di nascita e di adozione – dopo la recente e dolorosa esperienza dei violenti incendi che hanno sfregiato tanto territorio della nostra Città, possiamo rivolgerci allo stesso modo a Santa Febronia perché, nonostante la violenza distruttrice del fuoco, non abbiamo avuto, grazie a Dio, né feriti gravi né morti tra le numerose persone coinvolte.
Viviamo la festa di quest’anno all’insegna di una più consapevole gratitudine verso il Signore per aver fatto dono alla nostra Città della bella testimonianza di fede della sua figlia più illustre, una testimonianza che mai potrà offuscarsi per il semplice fatto che è espressione di lieta fedeltà al Buon Gesù che non passa mai di moda perché è “ieri oggi e sempre” (Eb 13,8).
L’Arciprete
- Enzo Smriglio
PROGRAMMA
- Mercoledì 26 luglio
Ore 18.00 Santo Rosario
Ore 18.30 Santa Messa
Ore 19.00 La venerata effigie di Santa Febronia verrà collocata nella vara processionale.
Sarà effettuato il solenne scampanio e intonato il tradizionale inno “Diva Trofima”
- Giovedì 27 luglio
Ore 18.15 Santo Rosario
Ore 18.45 Recita della coroncina
Ore 19.00 Santa Messa presieduta da don Pierangelo Scaravilli
- Venerdì 28 luglio
Ore 18.15 Santo Rosario
Ore 18.45 Recita della coroncina
Ore 19.00 Santa Messa presieduta da don Francesco De Luca
Ore 21.30 “Pellegrinaggio” dei portanti della vara e della varetta dalla Chiesetta di S. Fibrunedda alla Cattedrale e celebrazione del Sacramento della Riconciliazione
- Sabato 29 luglio
Ore 18.15 Santo Rosario
Ore 18.45 Recita della coroncina
Ore 19.00 Santa Messa presieduta da don Adriano Agnello
Ore 19.30 Solenne canto del Vespro con la partecipazione del Venerabile Capitolo della Cattedrale e dei Superiori e studenti del Seminario Vescovile
- Domenica 30 luglio
Ore 08.00 Santa Messa
Ore 09.30 Santa Messa
Ore 18.30 Solenne Pontificale presieduto da S. Ecc.za Rev.ma Mons. Guglielmo Giombanco con la partecipazione del Venerabile Capitolo Cattedrale, dei Superiori e Studenti del Seminario Vescovile e delle Autorità Civili e Militari.
Ore 20.00 Processione delle Sacre Reliquie e della venerata Effigie di Santa Febronia
PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI
CULTURALI-ARTISTICHE-MUSICALI
25 luglio, 2ª edizione del Festival canoro La Palma D’Oro in villa Comunale.