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Sabato Santo davanti alla Sacra Sindone: speciale preghiera in diretta su social e Tv
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L’avvenimento religioso, organizzato dall’equipe della Pastorale giovanile della Diocesi torinese, è stato annunciato dall’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia. “L’amore con cui Gesù ci ha donato la sua vita e che celebriamo durante la Settimana Santa – ha detto il Presule – è più forte di ogni sofferenza, di ogni malattia, di ogni contagio, di ogni prova e scoraggiamento. Niente e nessuno potrà mai separarci da questo amore, perché esso è fedele per sempre e ci unisce a lui con un vincolo indissolubile”. Con queste parole il l’Arcivescovo di Torino, Custode pontificio, della Sindone, Nosiglia, ha annunciato la preghiera speciale il prossimo Sabato Santo 11 aprile, a partire dalle ore 15,00, davanti alla Sindone, nella cappella dove il Telo è custodito.
Mons. Cesare Nosiglia guiderà dalla Cattedrale una liturgia di preghiera e contemplazione, trasmessa sia in diretta televisiva sia sui canali e le piattaforme social. Al termine della diretta tv, sui social il dialogo e la riflessione continueranno con l’intervento di esperti e voci di «testimoni» del momento che stiamo vivendo. La piattaforma social è realizzata con il contributo della Regione Piemonte.
La regia delle immagini è a cura dell’équipe di Pastorale Giovanile della diocesi di Torino, che sta preparando l’incontro europeo dei giovani di Taizé previsto per il prossimo dicembre 2020. E anche in quell’occasione sarà offerta ai giovani l’opportunità di contemplare il Telo; la Città di Torino ha già avviato una collaborazione con la diocesi e la Comunità di Taizé per l’organizzazione dell’incontro.
Non si tratterà di una ostensione come quelle del passato. La Sindone rimane nella teca in cui è custodita normalmente ma sarà possibile contemplarla attraverso le immagini televisive. I precedenti più immediati con malati e giovani nel 2013, con i giovani nel 2018 si sono svolti con modalità leggermente diverse.
Nella speciale preghiera dell’11 aprile prossimo una novità assoluta è rappresentata dalla «diretta social» che si propone di coinvolgere… tutto il mondo, perché la Sindone è davvero un «segno globale» e le piattaforme che renderanno disponibili la diretta possono raggiungere l’intero pianeta.
Redazione da Ag. di i.